Che ne dite, ragazzuoli, mi sarò finalmente votata allo Sci-fi? Non scherziamo, però, ammetto che sto ampliando un po’ i miei generi cinematografici e questo film ne è un chiaro esempio!

Radius è un film uscito nel 2017 e disponibile nel catalogo free di Amazon Prime. Essendo una pellicola che abbraccia più generi (drama, thriller, sci-fi, horror) è quasi impossibile che possa non piacere (aiutiamo a casa loro gli amanti del romance, please!). L’idea geniale e ben architettata della trama è venuta a due bravissimi registi, Caroline LaBrèche e Steeve Léonard e il film è stato candidato anche a due premi internazionali, quindi, chapeau!

Un po’ di trama…

Radius

Ma veniamo alla trama di questo piacevole filmettino, scelto per caso una fredda sera di Dicembre e che ha saputo farmi un’ottima compagnia per un’oretta e mezza…

Un uomo si risveglia dopo un incidente stradale, senza alcuna memoria di quanto sia accaduto e nessun ricordo sulla sua identità. Dirigendosi verso la città, tenta di fermare un’auto di passaggio ma la macchina improvvisamente sbanda, uscendo di strada, rivelando il cadavere di una donna, china sul volante.

Il protagonista (che, intanto, per merito della sua patente, ha capito di chiamarsi Liam Hartwell) raggiunge a piedi la solita tavola calda in stile americano ma all’interno trova tutti morti, colpiti dallo stesso male della signora in macchina poiché ogni cadavere ha gli occhi opacizzati.

Liam (insieme alla polizia e ai mass media) inizia a pensare che nell’aria vi sia un virus che uccide all’istante chiunque lo respiri e torna a casa sua coprendosi il volto alla bell’e meglio. La verità, però, è molto peggiore: non esiste nessuna epidemia, è lui stesso che, per qualche arcano motivo, uccide qualsiasi essere vivente solamente avvicinandosi a loro. L’unica persona che sembra poterlo aiutare è una donna che era in macchina con lui al momento dell’incidente e che sembra immune dal suo effetto mortifero. Ma chi è questa donna? Qual è la natura del loro rapporto? Nessuno dei due ricorda nulla sul passato ma scoprire la verità sarà ancora peggiore che rimanerne all’oscuro.

Un po’ di opinioni random…

Radius - scena film 1

Sicuramente il colpo di scena che fa capire a noi spettatori che è il protagonista ad uccidere, solo con la sua presenza, chiunque gli stia intorno è un’idea davvero geniale e, secondo me, portata avanti bene per tutto il film.

Gli elementi sci-fi, pur essendoci, lasciano pian piano il posto a un plot più thriller e drammatico, ben costruito e retto meravigliosamente dai due attori principali.

Jane e Liam sono legati a doppio filo, non solo perché erano insieme al momento dell’incidente ma anche perché Jane, stando vicina all’uomo, può impedirgli di esercitare il potere di uccidere.

Questo escamotage è molto ben riuscito e, per esempio, nella scena dell’ospedale determina un bel po’ di ansia durante la visione, anzi, proprio ANGOSCIA.

Ho apprezzato moltissimo il messaggio finale del film: Liam vive una sorta di contrappasso dantesco e la scoperta della verità sulla sua precedente vita lo porta a cercare di espiare i suoi peccati, peccati che, vi giuro, John Wayne Gacy levate proprio!

Radius - scena film 2

Alla fine, il ragionamento che ci porta a fare Radius è: nessuno nasce cattivo, la crudeltà e l’efferatezza sono conseguenze del condizionamento ambientale e culturale che viviamo durante la nostra infanzia e adolescenza, quindi, un’altra vita è sempre possibile, come è sempre possibile fare delle scelte e optare per un vita, o una morte, che non sia foriera di dolore negli altri.

Un messaggio, questo, che per un’amante di true crime come me, forse, racchiude il senso di una continua ricerca: la cattiveria è dentro a tutti noi? Può un essere umano malvagio redimersi?

Sono domande che spaccano il cervello ma che Radius pone con delicatezza e potenza: certo, non stiamo parlando di un capolavoro da 5 stelline o da premio oscar, però, è una buona alternativa per una serata passata sul divano con poche idee su cosa guardare e tante piattaforme diverse tra cui scegliere.

E, voi, l’avete visto? Oppure l’abbonamento Prime Video lo sfruttate poco? Male, ragazzacci, male…Amazon nasconde sempre delle perle!